L’ approccio che avviene in modo indiretto

L’ approccio che avviene in modo indiretto

Quando l’ approccio viene fatto da un adulto dovrebbe essere il risultato di sicurezze in se stesso senza la paura di rischiare e di esporsi.

Ci vuole coraggio per tentare un approccio che potrebbe comportare anche un frustrante rifiuto, una voglia di fuga e, pensare di non ritentare più.

Impariamo che ci vogliono delle strategie anche per avvicinare l’altro e convincerlo a fidarsi e a concederci un’amicizia o, ancora di più, un amore.

L’approccio non è come un cavallo di Troia che nasconde il nemico ma un sistema per farci conoscere e apprezzare sotto la migliore luce.

Cercare tutte le vie d’uscita per non ricevere rifiuti è impossibile e infantile perché significa non riuscire a gestire la frustrazione del “no”.

L’avvicinamento gestito così denota un’insicurezza e un’incapacità di relazionarsi con l’altro e una necessità di rafforzare la nostra autostima lavorando su noi stessi.

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