Fantasie sessuali: quelle più violente fanno paura

Fantasie sessuali - quelle più violente fanno paura

Nelle fantasie sessuali violente ci deve essere l’accordo di tutti e due i partner come scrive Willy Pasini nel suo libro “I nuovi comportamenti amorosi”.

Gentile dottoressa, da qualche mese frequento un ragazzo con il quale, a letto, avevo una buona intesa, ma mi ha parlato delle sue fantasie sessuali violente.

A un certo punto, però, ha iniziato a chiedermi di mettere in pratica.

Sono molto preoccupata, anche se finora sono stata consenziente. Ho paura che non sia equilibrato e medito di lasciarlo. Cosa mi consiglia? Secondo lei il suo comportamento è normale?

Anonima, Città di Castello (Pg)

Le fantasie sessuali violente potrebbero essere, nel tuo ragazzo, solo a livello mentale.

A meno che non ci siano altri motivi, oltre alle sue pretese sessuali, per cui vuoi lasciare il ragazzo con cui stai uscendo.

Se provi sentimenti per lui penso che tu debba cercare di capire il motivo per cui le fantasie di sesso violento lo eccitano.

Come dico sempre, in camera da letto tutto è lecito se i partner sono consenzienti.

Se le esigenze del tuo ragazzo ti mettono a disagio devi dirgli un fermo no.

Poi, dovresti cercare un dialogo con luie provare a capire, con molta serenità, che cosa c’è dietro a questi desideri.

La confidenza tra partner è fondamentalee credo debba instaurarsi sin dall’inizio di un rapporto.

Se proprio il dialogo diventa difficile, però, ritengo possa essere utile rivolgersi a un terapeuta di coppia per ulteriori approfondimentie per essere guidati verso un confronto aperto e sincero.

Dottoressa Serenella Salomoni, 

Psicologo, Psicoterapeuta, sessuologo Padova – Jesolo – Este

Maternità e figli: un problema difficile da affrontare per la coppia

Maternità e figli

Maternità: non può avere figli e non si sente più donna e questo può creare un grande dolore difficile da affrontare.

Ho da poco scoperto di non poter avere figli.

Mio marito e io stiamo ancora cercando di capire come affrontare la situazione di non maternità, ma nel frattempo il mio desiderio sessuale è crollato. Come fare?

Livia, Torino

Capisco che tu ti possa sentire abbattuta per il problema di mancata maternità.

Devi ricordare che due persone che scelgono di stare insieme sono innanzitutto una coppia, indipendentemente dal fatto di avere o no figli.

Questo non impedisce che possiate valutare insieme come affrontare la vostra difficoltà.

È importante che vi concentriate sul vostro rapporto, facendovi aiutare da un terapeuta di coppia.

Per recuperarlo dovete allontanare dalla testa, almeno per un po’, l’idea della gravidanza e pensare a voi.

Alle donne che si trovano nella tua situazione di non maternità io suggerisco addirittura di assumere la pillola anticoncezionale per un periodo.

Così da allontanare temporaneamente aspettative legate a una eventuale – seppur remota – gravidanza e canalizzare così le proprie energie sulla relazione.

Eventualmente una terapia individuale potrebbe aiutarti a fare chiarezza sulla tua idea di femminilità, che non può e non deve essere solo legata a una possibile maternità.

Dottoressa Serenella Salomoni, 

psicologopsicoterapeutasessuologo Padova – Jesolo – Este

L’ amore libero fa funzionare la coppia?

L’ amore libero fa funzionare la coppia?

L’ amore libero, è la possibilità per un uomo o una donna di avere relazioni con più partner contemporaneamente e in totale trasparenza.

Gentile dottoressa, il mio ragazzo sostiene che forse l’ amore libero possa essere l’unica forma realistica di rapporto duraturo.

Ritiene impossibile che una sola persona possa essere davvero “l’altra metà della mela”, lo sono perplessa…

Viola, Bassano del Grappa (Vi)

L’ amore libero, con la possibilità per un uomo o una donna di avere relazioni con più partner contemporaneamente e in totale trasparenza, non è una novità.

Negli Anni ’60 e ’70 nelle comuni hippie è stato sperimentato l’ amore libero nella coppia.

Ritengo però che si tratti di una prospettiva utopistica e fallimentare.

Una relazione amorosa è fatta di sentimenti forti, e già con un unico partner trovare un equilibrio è difficile: figuriamoci con più di uno!

Un altro aspetto critico sta poi nel rischio di “effetto domino”.

Se, per esempio, un uomo sta con due donne, che cosa impedisce che ciascuna possa avere una relazione con un altro uomo e così via, in una caotica catena?

Non dimentichiamo che portare avanti più relazioni insieme, a un pari livello, è ben diverso dall’avere un marito o una moglie e un’amante.

Sono due tipi di rapporto diversi e “complementari” (al di là del giudizio morale, sono in molti a vivere così certe doppie vite).

Credo quindi che una sperimentazione di questo genere non possa che condurre a insostenibili dinamiche, fatte di senso di oppressione e gelosie.