Il modo di essere e di percepirsi genitori è cambiato

Il modo di essere e di percepirsi genitori è cambiato

I genitori oggi, rispetto al passato, hanno un compito più difficile e non riescono o non vogliono costruire una famiglia. 

Questo cambiamento non è solo valoriale, ma dipende anche dalla costituzione sociale, dalle possibilità lavorative dei genitori e dai nuovi modi di condurre la propria esistenza. 

In questo processo ha avuto certamente un certo peso l’emancipazione femminile, che ha permesso alle donne di non dipendere economicamente dall’uomo.

Per potersi pensare madri anche senza avere o desiderare una famiglia necessita una emancipazione femminile maggiore. 

La condivisione della genitorialità permette di dividere sforzi e fatiche, di alleggerire il carico di responsabilità e di impegni che un figlio porta con sé. 

Avere un unico genitore, in una visione freudiana, impedirebbe la costituzione del cosiddetto “triangolo edipico“, ma queste teorie, per quanto valide, sono state proposte in altri tempi, in altre condizioni e ambiti sociali. 

Oggi siamo ancora davanti a un cambiamento di paradigma della genitorialità ed è nostro compito continuare a osservare, così da comprendere questa trasformazione senza pregiudizi. 

Nel futuro, per i nostri figli, c’è incertezza sotto ogni profilo; nel lavoro, nella formazione di una famiglia, nello stato sociale, nelle amicizie, ecc.

Dobbiamo, come genitori, essere più presenti e dare ai nostri figli le sicurezze che gli serviranno, poi, nella vita.

Amore over 60 tra sentimento e sesso

amore over 60 tra sentimento e sesso

Amore over 60: non basta conquistare un compagno o una compagna, ma bisogna saperselo tenere.

E’ necessaria una diplomazia sentimentale e trattare l’altro con lo stesso rispetto con cui tratteresti un estraneo.

L’amore over 60 fa vivere più a lungo. Non ci devono essere abitudini ma il GUSTO della vita e la coppia deve reinventarsi perchè “le passioni fanno vivere l’uomo, la saggezza lo fa soltanto vivere più a lungo“.

E’ importante non mettere tutte le passioni nel sesso ma nel cuore e nelle fantasie. La passione che dura è centrata non sul soggetto ma sull’oggetto d’amore.

C’è una trasformazione indotta dall’età che possiamo affrontare con il partner che non sarà più “idealizzato” con l’aureola in testa ma amato.

La capacità di ascoltare il partner e quindi sviluppare la comunicazione positiva, è fondamentale nella coppia perché così facendo l’altro si sentirà accolto e sentirà di essere importante, di occupare un posto in prima fila nella nostra vita.

Nell’amore over 60, la tenerezza è il pilastro fondamentale della vita a due, specialmente, quando non si è più tanto giovani e il contatto con la pelle dell’altro diventa una trasmissione di sentimenti che difficilmente si riescono ad esprimere a parole.

Tutto questo, naturalmente, senza creare un senso di soffocamento. 

Il senso dell’umorismo e dell’ironia dovrebbe essere sviluppato anche nei litigi per lasciare una porta aperta alla riconciliazione.

Erotismo

Nell’amore over 60 il sesso può essere un problema per le coppie più longeve che vivono “accanto” ma non “insieme“. 

Vivere “con” deve avere il significato di essere in sintonia con l’altro e fargli sentire una presenza che gli entra dentro perché non è più solo.

La sessualità aiuta molto in questo ma non deve essere un obbligo e, specialmente, deve essere una sessualità non necessariamente genitale. 

L’amore over 60 è la ricerca del piacere reciproco ed è quello che unisce e che fa stare bene. Bisogna sapere cosa vuole l’altro e cosa può renderlo felice.

Nell’amore over 60 abbiamo esempi di uomini sempre grandi amatori ( Charlie Chaplin, Pablo Picasso, Yves Montand, Silvio Berlusconi) anche in età avanzata e, oggi, con l’aiuto farmacologico ancora di più.

Le donne sembra che, con la menopausa, non vengano più considerate ma, spesso, sono le donne stesse che si lasciano andare a non considerare il sesso come ancora parte della loro vita.

I problemi menopausali, nella maggior parte dei casi, sono risolvibili con terapie sostitutive e creme.

Il tempo che passa può essere un nell’amore over 60  un nemico della sessualità e ci vuole compensazione dove la qualità diventa più importante della quantità.

Ricordarsi che l’eros ha bisogno di novità e che bisogna trasgredire l’apatia e ogni mezzo è buono per recuperare il senso dei proibito.

Si può anche non fare sesso però la sessualità è un elemento fondamentale per la maggior parte di uomini e donne ( solo il 18% di uomini e il 31% di donne non sono interessati)

Le “Nuove Coppie” di persone longeve devono scoprire insieme i piccoli piaceri e il sesso è fondamentale per saldare l’amore.

Secondo un antico detto l’amore è come la rosolia: si può prendere una volta sola e più tardi viene, più è violenta.

Importante è prendere qualche precauzione! Non bisogna fare tutto in coppia ma tenere sempre una parte del nostro tempo per noi e, specialmente, per le amicizie.

Ricordiamoci che l’innamoramento è un ottimo antidepressivo.

In Italia i vedovi sono circa 600.000, cioè uno ogni 4 vedove.

Gli uomini vedovi soffrono di crisi depressive 7 volte più delle donne e i suicidi sono 5 volte più frequenti.

La nuova coppia nell’autunno della vita si forma soprattutto per sfuggire alla solitudine.

Nella terza età il sesso è utile: allunga la vita di almeno 10 anni

Gli uomini eiaculando diminuiscono il rischio di tumore alla prostata del 30%.

L’orgasmo libera cortisolo e si è visto con la risonanza magnetica che la donna durante l’orgasmo può sopportare fino al doppio di dolore perché  c’è una liberazione di endorfine e corticosteroidi.

Le sostanze che si liberano come adrenalina, endorfine, cortisolo e serotonina sono stimolanti per il cervello e lo mantengono più attivo e lucido.

Chi non fa sesso ha difese immunitarie più basse.

Non c’è un modo giusto di vivere la vecchiaia ma ce ne sono tanti e diversi, certo è che sono vissuti meglio se si è in due!

La poetessa americana Maya Angelou intervistata da Oprah Winfrey nel suo 70 compleanno dice:

Ho imparato che qualsiasi cosa accada, o per quanto l’oggi sembri insopportabilmente brutto, la vita va sempre avanti, e il domani sarà migliore.(…); ho imparato che ogni volta che prendo una decisione con il cuore in genere faccio la scelta giusta.

Ho imparato che, anche quando non sto bene, non devo stare da sola; ho imparato che ogni giorno si dovrebbe uscire e avere contatti con qualcuno. Le persone amano gli abbracci, o anche semplicemente, una pacca sulle spalle.

Ho imparato che ho ancora tanto da imparare. Ho imparato che le persone dimenticheranno quanto hai detto e fatto, ma non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire.

Questo vale anche per la vita di coppia. Il senso di stare insieme dopo 5, 10, 50 anni sta tutto in un abbraccio.

Spesso si fugge senza affrontare le nostre radici

spesso si fugge senza affrontare le nostre radici

Con le nostre radici abbiamo un rapporto come quello che si instaura nel luogo nel quale siamo nati e cresciuti.

Abbiamo un rapporto simile a quello che ognuno di noi ha con la propria madre – non a caso si utilizza l’espressione “terra madre’’ o, più letterariamente, come scriveva il Foscolo, materna mia terra“. Queste sono le nostre radici.

Quando fuggiamo dai nostro paese natio, sia questo una nazione o una piccola città, dobbiamo ricordarci che stiamo in realtà scappando da una complessa rete di relazioni che ci hanno logorato, stancato e che nella nostra fantasia abbiamo incarnato in un luogo.

Spesso fuggiamo senza affrontare veramente le nostre radici, senza elaborarle, finendo così per trasferire e riproporre da qualche altra parte le medesime dinamiche che prima ci avevano fatto fuggire.

La fuga è solo apparenza, è uno strato di carta stagnola che fa brillare un pezzo di carbone.

Non è possibile emanciparsi dalia propria famiglia o dal paese natio in cui si è nati girando semplicemente la testa dall’altra parte.

È necessaria una profonda elaborazione che, a sua volta, può innescarsi solo se affrontiamo a viso aperto le paure e le idiosincrasie che ci hanno avvelenati.

Se questo non viene fatto, possiamo anche vagare per l’intero mondo, ma ci porteremo sempre sulle spalle il pesante fardello delle nostre paure e del nostro passato irrisolto.