Crescere senza famiglia: sentiamo di più il desiderio di averne una? Riusciamo a non proiettare tutto quello che ci è mancato sul nuovo nucleo familiare?

Crescere senza famiglia

La famiglia di origine è lo strumento primario che ci permette di costruirci una buona identità e sicurezza nelle nostre capacità.

Le prime regole sociali ci vengono date dalla famiglia di origine che, attraverso l’insegnamento di quello che si deve o non si deve fare, ci introduce nel mondo adulto.

Anche l’affettività è importante perché chi è orfano, oppure chi ha avuto genitori assenti, risente di mancanze affettive importanti che poi cercherà in altre persone.

Cercherà di costruirsi un nuovo nucleo che possa aiutarlo a coprire i buchi lasciati dalla famiglia originaria, attraverso dinamiche che potrebbero poi essere deludenti.

Le conseguenze potrebbero essere diverse: per reazione si può diventare padri troppo severi, madri troppo seduttive o troppo apprensive.

La famiglia di origine potrebbe essere talmente idealizzata da farla diventare completamente diversa dalla realtà; un po’ come se diventasse quella del “Mulino Bianco”.

Il nuovo nucleo non sarà così perfetto, così ci sarà delusione e frustrazione che metterà in crisi la coppia e i figli.

Bisogna cercare di affrontare la mancanza di una famiglia di origine mettendo in discussione, prima di tutto, noi stessi e le mancanze che abbiamo.

Se vediamo che continuiamo a reiterare gli sbagli, la psicoterapia ci potrebbe aiutare per procedere con più serenità.

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