Il modo di essere e di percepirsi genitori è cambiato

Il modo di essere e di percepirsi genitori è cambiato

I genitori oggi, rispetto al passato, hanno un compito più difficile e non riescono o non vogliono costruire una famiglia. 

Questo cambiamento non è solo valoriale, ma dipende anche dalla costituzione sociale, dalle possibilità lavorative dei genitori e dai nuovi modi di condurre la propria esistenza. 

In questo processo ha avuto certamente un certo peso l’emancipazione femminile, che ha permesso alle donne di non dipendere economicamente dall’uomo.

Per potersi pensare madri anche senza avere o desiderare una famiglia necessita una emancipazione femminile maggiore. 

La condivisione della genitorialità permette di dividere sforzi e fatiche, di alleggerire il carico di responsabilità e di impegni che un figlio porta con sé. 

Avere un unico genitore, in una visione freudiana, impedirebbe la costituzione del cosiddetto “triangolo edipico“, ma queste teorie, per quanto valide, sono state proposte in altri tempi, in altre condizioni e ambiti sociali. 

Oggi siamo ancora davanti a un cambiamento di paradigma della genitorialità ed è nostro compito continuare a osservare, così da comprendere questa trasformazione senza pregiudizi. 

Nel futuro, per i nostri figli, c’è incertezza sotto ogni profilo; nel lavoro, nella formazione di una famiglia, nello stato sociale, nelle amicizie, ecc.

Dobbiamo, come genitori, essere più presenti e dare ai nostri figli le sicurezze che gli serviranno, poi, nella vita.

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