La competitività  è frutto di un’educazione

La competitività è frutto di un’educazione

La competizione tra fratelli è frutto di uno stile educativo utilizzato dai genitori.

La competitività tra fratelli ha la sua origine quasi sempre nell’infanzia e viene innescata dallo stile educativo utilizzato dai genitori.

I figli crescono con un imprinting dato dai genitori.

Guardando solo ai risultati, vengono premiati i positivi e stigmatizzati i piccoli fallimenti.

Questo innesca una competizione continua che inquina la relazione affettiva tra i fratelli.

La competitività svela un legame che ha perso la sua base affettiva.

La connessione emotiva ed empatica viene progressivamente meno, lasciando posto a uno sterile confronto continuo.

La competizione prende il posto della complicità che dovrebbe crearsi nel legame fraterno.

Questo meccanismo può investire qualsiasi sfera della vita, da quella lavorativa a quella sentimentale.

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