L’arte del golf e l’ansia da prestazione

L'arte del golf e l'ansia da prestazione

Prendo lo spunto dall’interessante libro del Prof. Willy Pasini “L’Arte del Golf, Psicologia del vincitore”.

Vorrei indagare attraverso un’intervista il variegato mondo del golf e della psicologia.

Willy Pasini è psichiatra, psicoanalista e sessuologo di fama internazionale ed anche ottimo golfista.

È stato ed è anche mio maestro nella psicoterapia e nella sessuologia e, qualche volta, anche nel golf.

Spesso giocando mi sono chiesta perché in quella giornata tutto andava bene e quale era il segreto per poter continuare così.

Non sono mai riuscita a rispondere in maniera esaustiva perché la cosa che ho capito è che di mezzo c’era sempre la mente alla quale non possiamo comandare.

A Willy Pasini è stato chiesto quanto è importante la mente nel creare un campione.

In America i migliori giocatori hanno un coach che li aiuta sia dal punto di vista tecnico che da quello mentale.

Penso ai miei pazienti quando vengono anche in coppia per risolvere i loro problemi.

Io gli servo come un allenatore che dice cosa bisognerebbe fare perché il gioco delle coppie possa essere piacevole.

Anche nel golf c’è “l’ansia da prestazione” come in sessuologia.

Pasini dice che i giocatori sono ansiosi prima di colpire la palla e depressi dopo averla colpita se il colpo è riuscito male.

Mi vengono sempre più alla mente gli uomini che hanno le stesse ansie prima e dopo un rapporto sessuale.

Nel golf esistono esercizi psicologici per rilassare e favorire la psicologia del vincitore.

Così nella coppia ci sono piccole tecniche che aiutano il paziente a diminuire l’ansia e ad avere una performance più soddisfacente.

Come nel golf la tecnica conta ma bisogna dimenticarla mentre si gioca per liberare la mente ed essere più fluidi e spontanei.

Così nella coppia il desiderio deve essere più importante della tecnica per poterlo seguire con pancia e non con la testa.

Il gioco sul green è il momento più ansiogeno: sul green non c’è scampo.

Il put deve far rotolare bene la palla in buca dove finisce tutto per poi ricominciare al prossimo tee.

Così nella coppia dove il letto diventa un campo con vari ostacoli ma anche dove fare dei buoni tiri e dove la felicità non è vincere ma vedere la soddisfazione negli occhi del partner.

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