L’emancipazione personale richiede fatica e spesso dolore

Le nostre abitudini, a ben guardare, sono una forma positiva di ossessioni: utilizziamo il rito, la ripetizione del gesto, per difenderci dall’ignoto. Questa stabilità si radica negli spazi che viviamo e tra le persone che amiamo. La passività, quindi l’accettazione cieca di uno stile di vita senza ambizioni, limitato alla quotidianità dettata dalla famiglia di origine, è un sistema difensivo che può essere scardinato solo attraverso l’emancipazione personale, che richiede fatica e, spesso, dolore. Può capitare che l’innamoramento per una persona nuova, figlia di tradizioni diverse e di altri luoghi del mondo, possa funzionare come un innesco capace di attivare, per contrasto, il nostro bisogno di libertà. Può essere l’inizio di un lungo percorso: la libertà costa sempre fatica.

(articolo apparso su “CONFIDENZE N° 4 del 16.01.18)

Rispondi