L’ approccio che avviene in modo indiretto

L’ approccio che avviene in modo indiretto

Quando l’ approccio viene fatto da un adulto dovrebbe essere il risultato di sicurezze in se stesso senza la paura di rischiare e di esporsi.

Ci vuole coraggio per tentare un approccio che potrebbe comportare anche un frustrante rifiuto, una voglia di fuga e, pensare di non ritentare più.

Impariamo che ci vogliono delle strategie anche per avvicinare l’altro e convincerlo a fidarsi e a concederci un’amicizia o, ancora di più, un amore.

L’approccio non è come un cavallo di Troia che nasconde il nemico ma un sistema per farci conoscere e apprezzare sotto la migliore luce.

Cercare tutte le vie d’uscita per non ricevere rifiuti è impossibile e infantile perché significa non riuscire a gestire la frustrazione del “no”.

L’avvicinamento gestito così denota un’insicurezza e un’incapacità di relazionarsi con l’altro e una necessità di rafforzare la nostra autostima lavorando su noi stessi.

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Fare l’amore: lei vuole soltanto se c’è buio

Fare l’amore lei vuole soltanto se c’è buio

Le fantasie durante il rapporto sessuale dettate dal piacere di fare l’amore sono diverse per ognuno di noi e il fatto di riuscire a concentrarsi di più al buio è, di solito, solo una scelta dettata dal piacere.

La mia ragazza ha problemi di autostima.

Per questo vuole sempre fare l’amore al buio. Come posso farle capire che io, invece, adoro guardarla durante l’intimità e che non faccio neppure caso ai suoi difetti?

Gaetano, Messina

Carissimo amico, la prima cosa che ti consiglio è di non parlare alla tua ragazza di “difetti”!

Se già ha poca autostima è meglio mettere le cose in positivo, facendole solo complimenti.

Purtroppo questo genere di problemi sono frequenti nelle donne, e di solito hanno origine nell’adolescenza o nella prima giovinezza.

Per risolvere questa situazione lei potrebbe affidarsi a una buona terapia e, nel frattempo, se la scarsa autostima è motivata magari da chili dì troppo, potrà impegnarsi a fare qualcosa di concreto (dieta, palestra…) per piacersi di più.

Bisogna però dire che altri elementi potrebbero farle prediligere il buio: molti, per esempio, lo preferiscono perché li fa sentire più liberi di concentrarsi sulle fantasie.

Va poi sottolineato che l’importante è che il rapporto la soddisfi, che riesca a provare piacere e arrivare all’orgasmo.

In ogni caso, da un punto di vista pratico, ti consiglio di proporle varianti che possano andare bene a entrambi, per esempio fare l’amore in penombra o non del tutto svestiti…

Queste e altre idee potrebbero rivelarsi piacevoli novità.

Dottoressa Serenella Salomoni, 

PsicologoPsicoterapeutasessuologo Padova – Jesolo – Este

Mia figlia ha tredici anni e si veste come un maschiaccio senza femminilità

Mia figlia ha tredici anni e si veste come un maschiaccio

 

La figlia di tredici anni ha poca femminilità e si veste come un maschio e la mamma si preoccupa. Gli adolescenti hanno tempi diversi nello sviluppare l’identità di genere. E’ inutile, e a volte controproducente, creare pressioni, perché potrebbero esasperare atteggiamenti di segno opposto.

 

Gentile dottoressa Salomoni, sono preoccupata per mia figlia: ha quasi tredici anni, e a differenza delle sue coetanee, che iniziano a truccarsi, vestirsi con cura ed esaltare la loro femminilità, lei si ostina a vestirsi come un maschio.

Non solo: sembra rifiutare le amicizie femminili, e si circonda solo di ragazzini con cui gioca a pallone. Eppure so per certo che, per uno di loro, ha una cotta.

Perché allora sembra negare cosi la sua femminilità?

Marianna, Massa Carrara

Carissima Marianna, credo che tu non debba essere preoccupata, ma attenta: Così come lo psicoterapeuta per i pazienti, una madre deve stare accanto ai figli senza invadere troppo il loro spazio.

Ognuno di noi ha i suoi tempi per sviluppare l’identità di genere e non è certo facendo sentire la tua pressione oppure imponendo make-up o abiti rosa a tua figlia che la aiuterai a esprimere la sua femminilità.

Credo invece che, se tu dovessi assumere un atteggiamento di questo genere, la ragazza potrebbe essere portata a esasperare gli atteggiamenti maschili in segno di ribellione nei tuoi confronti.

Forse tua figlia è molto semplicemente una ragazza dall’intelligenza e dalla personalità particolarmente spiccate, poco interessata alle frivolezze e più propensa ad attribuire valore a esperienze umane anche non del tutto convenzionali.

Dottoressa Serenella Salomoni, 

psicologo, psicoterapeuta, sessuologo Padova-Jesolo-Este