Se non c’è complicità la relazione è a rischio

Se non c’è complicità la relazione è a rischio

Per costruire e gestire una relazione basata solo sul sesso bisogna essere molto razionali, peccato che il sesso non sia razionale per nulla.

Se non c’è complicità la relazione è a rischio perché è come se i due partner parlassero una lingua diversa.

Da questa contraddizione derivano tutte le storture che questo genere di rapporti sono destinati a produrre.

Nella relazione, dopo un primo periodo di entusiasmo, senza una spinta sentimentale, intellettuale ed emotiva, il sesso diventa monotono.

Tipicamente accade, però, che uno dei due si lasci andare, tentando di trasformare il semplice patto sessuale in qualcosa di più profondo.

Quando questo avviene o il rapporto si interrompe o si trasforma in una vera e propria relazione oppure il coinvolgimento non piace all’altro.

Puntare il rapporto solo sulla sessualità può essere un modo per difendersi dai sentimenti che potrebbero coinvolgere e, quindi, fare male.

L’unico modo per continuare a utilizzare il semplice sesso come un paravento con cui schermarsi dalle relazioni, è passare da un partner all’altro.

Del resto, senza una vera complicità intellettuale, qualsiasi relazione, anche un’amicizia, è destinata a naufragare.

O si cambia la persona o bisogna cambiare il rapporto perché il sesso non sostenuto da altro non supera la prova del tempo.

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